Geomorfologia

II territorio comunale ricade nella unità litologica strutturale nota con il nome di “piattaforma carbonatica apula” caratterizzata dai calcari del cretaceo, i quali costituiscono il substrato e l’ossatura della Regione Puglia.

I calcari del cretaceo si suddividono geologicamente nelle seguenti unità:

  • Calcari di Bari del Turoniano cenomaniano;
  • Calcari di Mola;
  • Calcari di Altamura;

I calcari del cretaceo sono costituiti da rocce di colore biancastro e/o grigiastro costituiti da granuli (da fini a medio) di calcare di origine detritica e/o chimica/organogena. In genere, essi sono ovunque ricoperti da uno strato di spessore variabile di materiale eluviale denominato “terra rossa”, che trae origine dalla dissoluzione dei calcari stessi. Tali materiali si ritrovano anche come depositi alluvionali terrosi e ciottolosi sul fondo di solchi erosivi o lame o anche in fondi a depressione carsiche e doline.

Dal punto di vista morfologico il territorio di Conversano mostra tipici esempi delle emergenze geomorfologiche dell’altopiano delle Murge basse originate dall’azione degli agenti atmosferici, responsabili dell’evoluzione geodinamica iniziata nel Pliocene superiore ed ancora in corso. In seguito al lento abbassamento dell’area, nel Pliocene occorse una graduale ingressione marina che giunse a lambire la grande scarpata murgiana; alla fine del Pleistocene inferiore iniziò un lento sollevamento ed il conseguente arretramento del mare verso la posizione attuale, lasciando numerose superfici di abrasione disposte a quote via via decrescenti procedendo verso la costa.

In particolare Conversano è ubicata nelle Murge di sud-est o "Murge basse", ed è in gran parte costituita da un altopiano a pendenze molto blande, la cui superficie topografica degrada in direzione della costa con un caratteristico profilo a gradinata. La morfologia complessivamente blanda del territorio si interrompe bruscamente in corrispondenza della principale scarpata di raccordo con la piana costiera, a circa 130–120 m s.l.m. La scarpata, con andamento NNW-SSE ed altezza variabile tra circa

25 e 40 metri, è incisa dalla gravina Monsignore, le cui pareti verticali arrivano ai 2025 metri di altezza. Essendo il paesaggio prevalentemente carsico, le acque meteoriche sono di norma rapidamente convogliate nel complesso sistema di fratture e canali carsici sotterranei, dopo un breve percorso superficiale. Talora però esse possono ristagnare in depressioni più o meno ampie a formare dei laghetti: i cosiddetti "laghi di Conversano".

Anche nel Rapporto ambientale preliminare per la VAS del PUG di Conversano si afferma che: “Gran parte del territorio risulta essere costellato, in superficie, da un sistema di forme concave (doline) collegate in vario modo con il sottosuolo in cui si sviluppano veri e propri passaggi carsici sotterranei (grotte) dovuti proprio alla costituzione geologica  prevalentemente costituita da roccia calcarea”.

Ed infatti la lettura della cartografia del PAI (Piano di Assetto Idrogeologico) redatto dall’Autorità di Bacino della Regione Puglia, fa rilevare che nel territorio comunale sono individuabili aree a “pericolosità idraulica” ubicate in corrispondenza dei “laghi di Conversano” e nelle località: Boschetto, S. Lorenzo e Campagna. Tali aree sono, molto probabilmente, caratterizzate dalla presenza di doline. Inoltre la più recente Carta Idrogeomorfologica redatta anch’essa a cura dell’AdB Puglia, identifica numerose “Doline”  anche all’interno del territorio urbanizzato. Storicamente, infatti, all’interno del tessuto urbano, ma anche nella frazione di Triggianello, sono presenti alcune depressioni definite inghiottitoi naturali in cui defluiscono le acque meteoriche durante gli eventi meteorici intensi e/o persistenti che colpiscono la città. Alcuni di loro, non segnalati nelle cartografie ufficiali, andrebbero meglio esaminati  per poter accuratamente valutarne le eventuali criticità, anche in considerazione delle previsioni urbanistiche legate allo sviluppo della cittadina.

Dalla cartografia del PAI, si evince anche che alcuni tratti di infrastrutture stradali sono segnalati con rischio “R4”, si tratta ad esempio del tratto della SP  65  Conversano-Casamassima che confina con il Lago di Sassano, del tratto della SP via vecchia Conversano-Monopoli che attraversa l’invaso del Lago Minuzzi) e del tratto della SP 37 Conversano-Putignano nella zona a valle della Torre di Castiglione.